Ferrovia del Renon

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La ferrovia del Renon (in tedesco Rittnerbahn) è una ferrovia a trazione elettrica e a scartamento ridotto costruita sull'altopiano del Renon nei pressi di Bolzano.

La tratta tra Collalbo e Soprabolzano è lunga 4,56 km.

La prima stazione, partendo da Collalbo (Klobenstein), è Colle (Rappersbühl). Si raggiunge poi Stella (Lichtenstern), il punto più alto del tracciato, dotato di scambi e doppio binario per effettuare gli incroci, segue Costalovara (Wolfsgruben) presso l'omonimo laghetto. Si arriva quindi a Soprabolzano (Oberbozen) ove c'è coincidenza con la funivia del Renon, oltre all'officina per la manutenzione dei veicoli. Il binario prosegue poi fino a Maria Assunta (Maria Himmelfahrt), raggiunta però solo da alcune corse. Sono inoltre presenti vari punti di fermata a richiesta lungo il tracciato.

Il vecchio tracciato della cremagliera fra la stazione a valle della funivia e Maria Assunta è oggi in buona parte percorribile a piedi, anche se qualche tratto non esiste più. Vari sbancamenti sul colle di Santa Maddalena per costruire una strada, riprofilature del terreno eseguite in maniera più o meno lecita da parte dei confinanti e naturali smottamenti hanno portato alla scomparsa di varie sezioni. Sopravvivono il lungo viadotto iniziale - quasi intero -, parallelo alla ripida strada asfaltata che conduce da Rencio a Santa Maddalena, numerosi muri a secco posti a protezione o a sostegno della sede, l'unica galleria del percorso - questa perfettamente conservata (vedere foto in fondo) - e un lungo tratto a monte di questa fino quasi a Maria Assunta, immerso nel bosco e facilmente individuabile dalla sezione superiore della funivia. Su quest'ultimo percorso sono presenti numerose tracce, fra cui vari plinti in cemento immersi nel terreno da cui uscivano delle rotaie verticali, posate per contrastare la tendenza del binario a scivolare verso il basso, sottoposto allo sforzo di trazione delle locomotive a cremagliera. Abbastanza ben conservata la sottostazione elettrica, posta a metà del percorso in pendenza, ora di proprietà privata, trasformata in abitazione e sottoposta ad un lodevole restauro conservativo. Dietro ogni convoglio diretto sull'altipiano, si poneva la motrice dotata di ruota dentata che spingeva il treno sulla ripida salita alla velocità massima di 7 chilometri orari. Superato il dislivello di 910 metri che separa Rencio da Maria Assunta, la cremagliera terminava e lo "spintore" allontanato (nella direzione opposta questo frenava la discesa). Il treno proseguiva sino a Collalbo alla velocità di 25 chilometri all'ora.
Pur trattandosi di una gita piacevole e relativamente facile (tenendo presente il notevole dislivello), è assolutamente sconsigliabile effettuarla senza adeguata guida, sia per la difficoltà di seguire il corretto percorso - aggiungendo che talvolta è necessario attraversare proprietà private -, sia per alcuni tratti pericolosi.
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Pubblicato da Chiara Meriani
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