Westminster Abbey

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L'abbazia di Westminster (il cui nome completo è Collegiate Church of Saint Peter in Westminster) è una chiesa di predominante stile gotico tradizionale, sede delle incoronazioni e della sepoltura dei monarchi britannici. Essa appartiene alla Chiesa anglicana ma, a causa della sua funzione, non è soggetta all'autorità diocesana ed è una chiesa proprietaria della monarchia britannica (royal peculiar).

Si trova a Westminster, Londra, a ovest del palazzo di Westminster, sede del parlamento. Fu chiamata così per distinguerla da quella di St. Mary of the Graces situata a est (Eastminster), sede di un monastero cistercense.
Westminster Abbey è un sito patrimonio dell'umanità UNESCO.

A poca distanza sorge la Cattedrale cattolica di Westminster, assai più recente, con la quale l'abbazia non va confusa.

L'abbazia di Westminster fu costruita tra il 1045 e il 1050 da Edoardo il Confessore, che ne intraprese la costruzione per mantenere fede a un voto che aveva fatto mentre si trovava ancora in esilio in Normandia: se Dio avesse aiutato la sua famiglia a riavere il trono d'Inghilterra, egli avrebbe compiuto un pellegrinaggio a Roma.
Quando diventò re, gli fu impossibile lasciare il paese, mandò allora un messaggero al pontefice chiedendo di essere dispensato dal voto, il papa sostituì il voto nell'impegno a costruire un monastero dedicato a san Pietro. Edoardo individuò un sito dove prima esisteva il culto a san Pietro, a Thorney Island sul Tamigi. Si trattava del luogo dove nel 616 era stato costruito un piccolo santuario dopo che un pescatore aveva avuto una visione di San Pietro. Da allora ogni anno, il 29 giugno i pescatori del Tamigi portano in dono a san Pietro un salmone, che viene ricevuto dall'abate di Westminster. Attorno al 970 san Dunstano vi costruì un convento di monaci benedettini cui fu affidata la cura del santuario.

Nel 1045 re Edoardo aggiunse una grande donazione di terreni attorno e iniziò la costruzione di un grandiosa chiesa in stile romanico che fu consacrata il 28 dicembre del 1065. Nel 1245 fu ricostruita in stile gotico francese. Nel 1376 la navata fu completamente rifatta dall'architetto Henri Yevele, che curò anche la Torre di Londra e il Palazzo di Westminster. Fra il 1503 e il 1519, durante i regni di Enrico VII e di Enrico VIII, venne costruita la Lady Chapel, chiamata oggi la cappella Enrico VII. Il Rinascimento influenzò la costruzione di questa parte dell'abbazia e vi lavorarono artisti italiani, come lo scultore Pietro Torrigiano. Nel 1540 i monaci benedettini dovettero lasciare il monastero a causa della riforma anglicana. Vent'anni dopo Elisabetta I rifondò il monastero dandogli una serie di regole differente.

Il soffitto è del 1506, la facciata neogotica, invece, è stata aggiunta in seguito e comprende i due campanili. Westminster è la Chiesa in cui dal 1066, iniziando con Harold II d'Inghilterra cognato di Edoardo il Confessore, si sono svolte tutte le incoronazioni dei reali, tranne Edoardo V ed Edoardo VII, e dove sono sepolti gran parte dei sovrani fino al 1760. Il 6 settembre 1997, vi furono celebrati i funerali di Lady Diana, [principessa del Galles] vittima di un incidente automobilistico sotto il tunnel del Pont de l'Alma a Parigi.

L'abbazia è lunga 156 metri e larga 34 metri; la navata centrale, con il soffitto a 34 metri da terra è la più lunga navata gotica della Gran Bretagna. Dal portale occidentale si accede alla Chiesa: subito si incontra la Cappella di San Giorgio, un tempo Battistero e ora dedicata ai caduti della Prima guerra mondiale. Sulla sinistra è visibile quello che è considerato il più antico ritratto di un sovrano inglese giunto fino a noi: vi è raffigurato Riccardo II e risale al XIV secolo. Nella navata destra si incontra subito una lapide posta sul pavimento in onore del fondatore dello scautismo Robert Baden-Powell, morto nel 1941, e di sua moglie Olave. Seguono la Abbot's Pew e una serie di busti e rilievi raffiguranti vari personaggi inglesi. Lungo la navata centrale, appena entrati nell'Abbazia, si vede la tomba del Milite Ignoto, una lapide ricorda Sir Winston Churchill. Più avanti sono collocate le tombe di alcuni architetti del XIX secolo e dell'esploratore David Livingstone. Di seguito altre tombe di artisti e militari che si distinsero nelle campagne coloniali indiane. Nella terza navata spicca il monumento di William Pitt il giovane. Tutto il transetto, a destra e a sinistra dell'altare maggiore, è occupato dalle sepolture di personaggi storici, tra cui alcuni santi. Nel Poets' Corner sono visibili le tombe o le commemorazioni di alcuni letterati e poeti inglesi, come Shakespeare, Browning, Chaucer, Dickens e Kipling. L'altare maggiore, opera di Sir Gilbert Scott, è sovrastato da un mosaico in vetro raffigurante l'ultima cena. Dietro l'altare maggiore si trovano le Royal Chapels, delle quali la principale è quella dedicata a Enrico VII, a tre navate con una corona di cappelle. Complessivamente la cappella raccoglie un centinaio di tombe, quasi tutte di sovrani d'Inghilterra. La statua di Edoardo III, visibile nel museo, è invece la più antica statua europea in legno del sovrano. Nella chiesa abbaziale è conservata la sedia di re Edoardo (King Edward's chair o St. Edward's chair), il trono sul quale si siedono i sovrani nell'ambito della loro incoronazione, che si tiene tradizionalmente in questo luogo sin dal Natale del 1066, giorno dell'incoronazione di Guglielmo il Conquistatore. Nell'Abbazia si trovano inoltre anche due scuole, la Westminster School, fondata dai Benedettini nel 1179, e la scuola del coro, la Westminster Abbey Choir School dove studiano da interni i ragazzi del Choir of Westminster Abbey.

Molte personalità famose inglesi sono seppellite nell'Abbazia tra cui i:

Edoardo il Confessore e la moglie Edith del Wessex
Enrico III d'Inghilterra
Edoardo I d'Inghilterra e la moglie Eleonora di Castiglia
Edoardo III d'Inghilterra e la moglie Filippa di Hainaut
Riccardo II d'Inghilterra e la moglie Anna di Boemia
Enrico V d'Inghilterra e la moglie Caterina di Valois
Edoardo V d'Inghilterra
Edoardo VI d'Inghilterra
Maria I d'Inghilterra
Elisabetta I d'Inghilterra
Giacomo I d'Inghilterra e la moglie Anna di Danimarca
Carlo II d'Inghilterra
Maria II d'Inghilterra
Guglielmo III d'Inghilterra
Anna di Gran Bretagna e il marito Giorgio di Danimarca
Giorgio II d'Inghilterra e la moglie Carolina di Ansbach
Anna Neville
Anna di Cleves IV moglie di Enrico VIII
Maria Stuarda
Elisabetta regina di Boemia
Clement Attlee
Angela Georgina Burdett-Coutts
Thomas Cochrane
Charles Darwin
Ben Jonson
David Livingstone
Isaac Newton
Ernest Rutherford
Robert Stephenson
Ludovic Stewart, duca di Lennox
George Edmund Street
J.J. Thomson
William Thomson, Barone di Kelvin
Thomas Tompion
Il milite ignoto
George Villiers, I duca di Buckingham
Charles Lyell
William Ewart Gladstone
William Pitt
William Pitt il giovane
William Wilberforce
John Malcolm
John Andre
Peggy Ashcroft
Robert Adam
Robert Browning
William Camden
Thomas Campbell
Geoffrey Chaucer
William Congreve
Abraham Cowley
William Davenant
Charles Dickens
John Dryden
Adam Fox
David Garrick
John Gay
George Frederick Händel
Thomas Hardy
Henry Irving
Samuel Johnson
Rudyard Kipling
Thomas Macaulay
John Masefield
Laurence Olivier
Thomas Parr
Richard Brinsley Sheridan
Edmund Spenser
Alfred Tennyson
Aphra Behn
Percy Dearmer
John Burgoyne
Muzio Clementi
Henry Purcell
Ralph Vaughan Williams
Cappella di St Paul
Rowland Hill
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