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è uno stato il cui territorio comprende l'estrema parte orientale della Tracia, in Europa, e la penisola dell'Anatolia, cinta a sud dal Mar Mediterraneo, ad ovest dal Mar Egeo, a nord-ovest dal Mar di Marmara ed a nord dal Mar Nero, la propaggine più occidentale del continente asiatico. La Turchia confina a nord-ovest con la Grecia e la Bulgaria, a nord-est con la Georgia, ad est con l'Armenia, l'Azerbaigian e l'Iran, a sud-est con l'Iraq ed a sud con la Siria. La Turchia si estende su una superficie di 783.562 km², e nell'ultimo censimento (2011) è risultata avere 78.785.548 abitanti, professanti per lo più la religione musulmana; sono presenti piccole minoranze cristiane (soprattutto ortodosse, ma anche cattoliche) ed ebraiche, mentre poco diffuso è l'ateismo. La capitale è Ankara, una delle tre grandi città turche insieme a Smirne (İzmir) e İstanbul; quest'ultima è la più grande metropoli del paese, nonché il maggior centro industriale e commerciale. La lingua ufficiale è il turco, ma sono presenti numerosissime minoranze linguistiche. La moneta ufficiale è la lira turca. Il presidente della Repubblica Turca è attualmente Abdullah Gül, mentre il Primo Ministro in carica è Recep Tayyip Erdoğan.

Capitale ANKARA
Moneta Lira Turca
Prefisso internazionale 0090
Lingue parlate turco
Passaporto

E’ consentito l’ingresso anche con la sola carta di identità valida per l’espatrio ed in corso di validità per coloro che: - entrano in Turchia attraverso le frontiere per via aerea e marittima; - entrano in Turchia dal confine greco e bulgaro per via ferroviaria e per via terra (salvo quanto indicato successivamente in caso di viaggio con mezzi propri, per il quale e’ necessario il passaporto). E’ invece assolutamente necessario il passaporto per coloro che entrano nel Paese, per via terra e ferroviaria, dai confini del sud-est ed est della Turchia, ovvero le frontiere con la Georgia, l’Azerbaigian – exclave del Nakhicevan, l’Iran, l’Iraq e la Siria, (la frontiera con l’Armenia risulta infatti, al momento, chiusa).

Sanità

In linea generale, la situazione sanitaria del Paese può definirsi soddisfacente, anche se si registrano carenze nelle infrastrutture; alcuni ospedali pubblici non sono in buono stato mentre risultano di miglior livello le cliniche private. Per ottenere prestazioni sanitarie quali ricoveri urgenti, visite mediche o acquisto di medicinali, i cittadini italiani sono tenuti al pagamento dei relativi onorari/spese, che talvolta possono raggiungere cifre considerevoli. Si segnala che il Consolato Generale di Istanbul ha concluso con la Universal Hospital Group un Protocollo che prevede un trattamento di favore per tutti i cittadini italiani presso gli Ospedali facenti parte del predetto gruppo; ad Istanbul, presso l’Ospedale Tedesco in Sira Selviler Caddesi, nell'area di Taksim. L'accordo prevede l'applicazione del 45 % di sconto sulle spese mediche, esclusi farmaci e cure dentali o estetiche. Per maggiori informazioni è possibile contattare il n. 0212 293 2150 / 1577 che garantisce assistenza in inglese. Si segnala che le Autorità turche hanno nel corso del 2011 informato di avere stabilito un numero di emergenza per i turisti con problemi sanitari:112 (in inglese, arabo, russo, tedesco) e un numero per i reclami: 184 (nelle stesse lingue). Inoltre, sono state create Unità per i pazienti stranieri in una serie di ospedali in diciotto diverse province (vedi link http://www.saglik.gov.tr/SaglikTurizmi/belge/1-13511/yurtdisi-hasta-birimi-olan-hastaneler.html ), nonché centri provinciali di coordinamento per pazienti stranieri nelle città di Ankara, Istanbul, Izmir, Antalya, Mugla e Aydin (vedi link http://www.saglik.gov.tr/SaglikTurizmi/belge/1-13510/yurtdisi-hasta-il-koordinasyon-merkezleri.html) Ulteriori informazioni in inglese, ivi comprese le tariffe, possono essere consultate sul sito: http://www.saglik.gov.tr/SaglikTurizmi/belge/1-13645/mandate-for-health-tourism-and-tourist-health-covers-he-.html. Nei piccoli centri sono ancora presenti malattie endemiche (infezioni intestinali, epatite, amebe etc.). Nel periodo estivo - ed in particolare nel sud-est anatolico - si deve prestare particolare attenzione all’acquisto di bevande (l’acqua non è potabile) ed alimenti onde evitare affezioni tifoidee e gastrointestinali che potrebbero dare origine a patologie infettive più gravi. Si richiama inoltre l’attenzione sul rischio derivante dalla presenza di colibatteri “E” in taluni prodotti e confezioni alimentari. In particolare, è sconsigliato l’acquisto di carne macinata e di diversi tipi di antipasti e insalate miste già confezionate. Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, una assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese. Gli ultimi casi di influenza aviaria (H5N1) sono stati segnalati in Turchia nel gennaio del 2006 dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) nel distretto di Dogubayazit (Provincia di Van), vicino al confine con l'Iran. In tutti i casi i malati vivevano a contatto con volatili infetti. Si sono registrati, nel corso dell’estate del 2010, alcuni casi di infezioni da Virus del Nilo nelle province di Manisa, Izmir (Smirne), Aydin, Isparta e Sakarya, trasmessa da punture di zanzare infette. Sebbene, secondo le Autorità sanitarie locali, in generale non vi siano pericoli, tuttavia nel caso di soggetti a rischio (es. persone affetti da particolari patologie) il virus potrebbe portare alla morte per encefalite. Da alcuni anni si segnalano, in particolare nelle zone dell'Anatolia centrale e orientale, diversi casi di febbre emorragica, molti dei quali con esito letale, causati dalla puntura di zecche.

Clima

Il clima ad Ankara è continentale. L’inverno è rigido con neve, ghiaccio e temperature che arrivano fino a -10 gradi; l’estate è calda-secca con temperature sui 30-40 gradi e forti escursioni termiche tra il giorno e la notte (l’altitudine è di 900 metri). Ad Istanbul l’estate è caldo-umida e gli inverni sono umidi e piovosi; Izmir e Antalya hanno un clima mediterraneo con inverni miti ed estati molto calde. Le caratteristiche geografiche, il traffico automobilistico molto intenso ed il combustibile da riscaldamento (in parte ancora a carbone) favoriscono l’inquinamento in alcuni settori delle città di Ankara, Istanbul, Izmir e Antalya ( nei giorni senza vento esso può raggiungere anche livelli molto elevati) Il clima sulla costa del Mar Nero è sempre piovoso. La temperatura nella zona del sud-est é particolarmente elevata da giugno fino a ottobre.

Viabilità

Patente: Italiana Assicurazione auto Un veicolo con targa italiana deve avere la copertura assicurativa della Carta verde, che deve includere tutta la Turchia, vale a dire la Turchia d'Asia (Anatolia) e la Turchia d'Europa. Assicurazione a breve termine Chi è sprovvisto di polizza di assicurazione straniera valida per l'intera Turchia, deve sottoscrivere una polizza a breve termine. Un visitatore può ottenere un'assicurazione a breve termine sia presso la sede del TTOK ( Automobile Club) a Istanbul, sia ai posti di frontiera di Kapikule, Ipsala e Derekoy, oppure presso gli Uffici del TTOK ad Ankara e Antalya, o nei porti di Izmir, Mersin o Iskenderun. Chi intende noleggiare una autovettura in Turchia deve tenere presente che le locali condizioni assicurative prevedono massimali molto bassi in caso di danni a persone e cose. È opportuno richiedere ulteriori informazioni al riguardo ai Consolati italiani. Veicoli importati temporaneamente senza documenti doganali Il visitatore può temporaneamente importare, senza documento doganale, un veicolo per un periodo massimo di 6 mesi. Alla fine di tale periodo il veicolo deve restare all'estero per 6 mesi prima di poter essere ammesso di nuovo in Turchia. Sul passaporto dell'importatore vengono indicati gli estremi del veicolo importato e questo deve essere riesportato dalla stessa persona. Delega a condurre: Si ricorda a chi guida all'estero un'auto non propria che è consigliabile avere una delega a condurre del proprietario con firma autenticata presso un notaio. Si consiglia di avere anche una traduzione in turco della delega stessa. Nel caso di un veicolo privato importato da un terzo in attesa dell'arrivo del proprietario in Turchia, il conducente deve dichiarare alla dogana che egli conduce il veicolo per conto del proprietario, presentando una lettera di autorizzazione. Un veicolo temporaneamente importato può essere guidato unicamente dall'importatore e non deve essere assolutamente guidato da un terzo, nemmeno se questi non risiede in Turchia. Limitazioni alla circolazione La circolazione dei veicoli di peso superiore a 7 tonnellate è vietata ad Istanbul durante i giorni feriali, dalle ore 08.00 alle ore 20.00, ad eccezione delle strade periferiche dirette al ponte Fatih Sultan Mehmet sul Bosforo. È vietato il transito degli autocarri sul vecchio Ponte del Bosforo. Tasso alcolemico Il limite massimo del tasso alcolemico è dello 0,05% per i conducenti di veicoli privati senza rimorchio e dello 0% per i conducenti degli altri veicoli. Test di rilevamento E' vietata la guida di veicoli a motore sotto l'influenza dell'alcool e chiunque può essere sottoposto all'alcotest. Per tasso di alcolemia superiore al consentito: ammende da 537 a 1078 TL e/o l'arresto da 3 a 6 mesi. Equipaggiamento obbligatorio Casco di protezione per motociclisti: obbligatorio. È obbligatorio indossare la cintura di sicurezza sui sedili anteriori delle vetture che ne sono dotate. Il bambino di età inferiore ai 12 anni non può viaggiare sul sedile anteriore della vettura. È obbligatorio avere a bordo due triangoli rossi di segnalazione di pericolo per tutti i tipi di veicoli sia immatricolati in Turchia che immatricolati all'estero. In caso di veicolo fermo, uno di detti triangoli è da porsi davanti al veicolo e l'altro dietro, entrambi nel senso della circolazione. Kit di pronto soccorso e estintore Oltre al normale equipaggiamento, tutti i veicoli, ad esclusione delle motociclette, sia quelli immatricolati in Turchia che quelli immatricolati all'estero, devono essere dotati di un kit di pronto soccorso nonché di un estintore. Le gomme chiodate sono vietate. Rete autostradale Le autostrade sono a pagamento. Collegamenti con l'Italia Per i collegamenti con l'Italia esistono voli giornalieri Alitalia e Turkish Airlines da Istanbul e voli Lufthansa da Ankara Monaco. Trasporti interni In merito ai collegamenti interni, si rileva che le maggiori società di trasporto passeggeri a mezzo pullman danno garanzia di adeguato servizio mentre le ferrovie non offrono servizi altrettanto validi. I collegamenti aerei interni, invece, costituiscono il mezzo più efficiente per spostarsi in Turchia.

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